Scarpe, servo delle mie brame, siete le più belle

Non è una novità che alla major parte delle donne piacciono le scarpe. Rappresentano per noi, ragazze,  una specie di gioielli che si scelgono secondo il vestito portato. Le scarpe hanno una dimenzione estetica essentiale e accentuano il glamour. Chi, all’esempio di Carrie Bradshaw non ha mai sognato di poter avere un bellissimo dressing pieno di scarpe ? Chi, non ha mai passato una serata sofferendo di male di piede incredibile perché le sue scarpe non erano comode pero … erano belle ?

A me piacciono particolarmente i tacchi e le sandale d’estate. Perché ? I tacchi mi rendono più alta, mi stendono la  “silhouette” e  le gambe e sono simbolo di feminità e di glamour. E le sandale (senza tacchi) perché d’estate, mi piace anche essere al mio agio.

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Scarpe di donna, Italia, XVII secolo, Musée International de la Chaussure, Romans.
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Scarpe « Décolleté » di Marylin Monroe, decorate di strass rosso Swarosvki, create da S. Ferragamo per il film Let’s make love di George Cukor in 1960, Museo di Ferragamo, Firenze.

Quando ero piccola, mia mamma mi diceva : “ Impari a conoscere un’uomo quando guardi le sue scarpe. Se sono pulite, è ordinato”. Questa frase mi è rimasta in testa durante anni. Non, non è vero. La verità è che l’avevo dimenticata fino al mio arrivo in Italia cinque anni fa. Per essere precisa mi è tornata in testa il 17 settembre 2007, a Parma. Stavo aspettando, seduta su un banco con le mie valigie, che l’ufficio che mi doveva ospitare aprisse, chiedendomi cosa facevo lì, e guardando o piuttosto dovrei dire ”ammirando” la gente andare al lavoro, (gente = uomini), perché erano le 8 di mattina. Erano bellissimi, pantaloni neri, camicie bianche, capelli gominati (si si è vero !). Mi stavo già meravigliando quando il mio sguardo ha derivato verso un super bel uomo, alto, con gli occhi azzuri, capelli chiari, viso di angelo. Avrebbe potuto essere modello di diciamo, fragranza. Era perfetto ragazze! Sfortunatamente, il mio godimento è stato molto breve : non so assolutamente perché i miei occhi si sono spostati sulle sue scarpe. Da questo momento il mondo è crollato attorno da me. Questo modello cosi bello portava delle scarpe vecchie di trent’anni, danneggiate e ovviamente non lucidate. Per essere onesta, di solito non mi attaco a queste cose pero, devo ammettere che sono rimasta delusa e frustata. Come, un’uomo cosi chic poteva arrischiarsi a portare scarpe antiche? Magari pensava che non si vedessero, magari era in ritardo e non aveva visto quale scarpe stava mettendo… Ho provato di dargli mille ragioni.. ma, non, nessuna scusa.

Moralità : ragazzi, attento! La scelta delle scarpe non deve essere sbadata. Non pensare MAI che le ragazze non ci fanno attenzione perché vi guardiamo dall’alto in basso Signori…

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Scarpe di Maurice Chevalier, portate al teatro degli Champs-Elysées, Musée international de la Chaussure, Romans.

Se vi piacciono le scarpe, la mostra del Metropolitan Museum di New York vi apre generosamente le sue porte. Se purtroppo vi è impossible attraversare l’Oceano Atlantico, potete consultare il libro Shoes, pubblicato da Parkstone International.

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